Pasta al pomodoro 3 consigli per rendere ancora più saporita questa semplice ricetta

 

Ed eccoci qua, la prima semplice ricetta di questo blog, la pasta con salsa di pomodoro. Un piatto semplice leggero, che non farà gridare la bilancia, quando ci salirete sopra dopo averlo mangiato e che vi salverà nei momenti in cui la voglia di cucinare viene a mancare. Ma quali sono i segreti per rendere ancora più saporita una ricetta all’ apparenza così semplice?

la pasta al pomodoro ecco i 3 segreti per rendere ancora più saporita questa semplice ricetta

Andiamo a vedere come si cucina

ingredienti:

  • Pasta 100gr a persona
  • 500ml Passata di pomodoro
  • cipolla
  • aglio
  • basilico fresco
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Come potete vedere dalla lista degli ingredienti, la ricetta è estremamente semplice, pochi passaggi per un piatto veloce, ma attenzione, le insidie sono dietro l’angolo e anche se gli ingredienti sono pochi, a fare la differenza, sarà la qualità di quelli che andrete ad utilizzare.Ecco il primo dei consigli per rendere questa ricetta veramente saporita:

la scelta della passata di pomodoro.

Per chi non avesse il tempo, o la fortuna di avere un genitore o un nonno, che ancora usano fare la passata in casa con quei grandi pentoloni borbottanti, colmi di chili di pomodori coltivati nel proprio orto, la scelta dovrà per forza orientarsi su una passata di pomodoro industriale; ce ne sono di diverse marche e di diversi gusti, personalmente uso una passata che non abbia un alto grado di acidità, sarebbe difficile da equilibrare e rischierebbe di dare una nota non gradita al piatto; provatene diverse e quando troverete quella che vi soddisfa il gioco sarà fatto; se poi invece vorrete cimentarvi nell’ impresa di fare voi la passata e questa verrà bene, sicuramente otterrete risultati che vi daranno la massima soddisfazione in termini di gusto e perché no anche di realizzazione personale. Il secondo segreto che mi sento di darvi riguarda

la scelta della pasta 

l’ideale sarebbe una pasta ricca di amido, che in fase di mantecatura conferisca, rilasciandolo , cremosità al piatto rendendolo più invitante, non c’e’ nulla di peggio di un piatto di pasta al pomodoro, con un sugo slegato e poco cremoso….brrrr ho i brividi solo a pensarci. Quindi se volete rendere questo piatto ancora più saporito scegliete una pasta artigianale, di qualità superiore, non è così difficile trovare pasta di alta qualità, basta cercare, magari in qualche negozio di gastronomia o anche online su qualche sito specializzato.

Procedimento

Iniziamo ora a sporcarci le mani e andiamo a vedere come cucinare questa ricetta: prendete la cipolla e l’aglio, potete tranquillamente utilizzare una o l’altro in base ai vostri gusti e al tipo di relazioni sociali, che vorrete intraprendere dopo il pasto, io amo utilizzare entrambi, per dare più carattere alla mia salsa sacrificando ahimè l’aspetto relazionale. Tagliate la cipolla a fette fine e poi tritatela con il coltello creando un battuto, più questo sarà fine meno la sua consistenza si sentirà nel sugo al termine della cottura. Pulite l’aglio levando la buccia, schiacciatelo con la lama del coltello e tenetelo da parte. Versate l’olio extravergine d’oliva, in una pentola abbastanza alta o una casseruola, iniziate a scaldarlo, unendo poco dopo l’aglio e la cipolla. Fate imbiondire a fiamma media non troppo alta, o rischierete di bruciarli e quando la cipolla inizierà a prendere una nota di colore giallastra e a caramellare, sarà pronta. Potete ora aggiungere la passata di pomodoro, fatela scaldare e appena inizierà a borbottare, abbassate la fiamma lasciando cuocere lentamente. Ricordate di girare il sugo, con un mestolo di legno, per evitare che si attacchi sul fondo della pentola. Mentre il sugo restringe prendete delle foglie di basilico fresco, lavatele e tenetene alcune da parte, serviranno per la guarnizione del piatto, le altre unitele al sugo. Se non volete trovare le foglie cotte ed avvizzite all’ interno del piatto, vi consiglio di legarle insieme con uno spago da cucina, creando un mazzetto aromatico. Legate poi il mazzetto ad uno dei manici della pentola, stando accorti che non sia direttamente a contatto con la fiamma del fornello, in questa maniera a cottura ultimata, potrete rimuoverlo semplicemente dalla pentola, le foglie avranno rilasciato il sapore ed il profumo e non saranno all’ interno del piatto. Dopo una trentina di minuti o comunque quando il sugo avrà raggiunto una consistenza cremosa , assaggiatelo e aggiustate il sapore, se necessario, aggiungendo del sale, quindi spegnete il fornello e fate riposare.

Nel frattempo, mettete in una pentola abbastanza capiente dell’ acqua e portate a bollore, aggiungete sale grosso e una volta sciolto, buttate la pasta. Cuocete per il tempo indicato tenendo conto di come piace a voi se più o meno al dente. Ci sono poi diverse scuole di pensiero sulla cottura della pasta, ma per ore preferisco rimanere sulla cottura più tradizionale. Scolate la pasta conservando alcuni cucchiai dell’ acqua di cottura, rimettetela nella pentola e aggiungete la salsa calda. Accendete a fiamma viva e fate mantecare la pasta mescolando continuamente, per due minuti circa. Quando noterete un leggera crema, formata dall’ amido rilasciato la pasta sarà pronta per essere servita. Impiattate aggiungendo se vi piace, un trito ottenuto da alcune foglie di basilico fresco, spargetelo sulla pasta accentuerà il profumo e darà un tocco di freschezza al piatto.

In conclusione:

la ricetta è molto semplice e come detto può essere utilizzata come base per altri sughi o salse, anche per piatti diversi che non siano esclusivamente la pasta. Il terzo consiglio che voglio darvi, per rendere ancora più saporita questa ricetta, riguarda:

il bilanciamento dell’ acidità della salsa;

si possono utilizzare diversi espedienti: c’è chi usa aggiungere durante la cottura, la punta di un cucchiaino di zucchero, chi utilizza una piccola quantità di bicarbonato, oppure volendo si può aggiungere in cottura un goccio di latte.

Share:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

passaggi

On Key

Related Posts